4 Hidden Treasures in the Aquilano Area

IT- Distanti pochi chilometri l'una dall'altra presentiamo oggi 4 meraviglie nascoste nella provincia dell'Aquila visitabili tutte nella stessa giornata.


EN- A few kilometers away from each other, today we present 4 hidden wonders in the province of L'Aquila that can all be visited on the same day.


CASTELLO DI BOMINACO


IT- Il castello di Bominaco, risalente al XII secolo, sorge al di sopra del borgo di Caporciano in una posizione di controllo sull’altopiano di Navelli. Costruito sulla cresta della montagna, in un punto raggiungibile attraverso un sentiero piuttosto scosceso, gode ancora oggi di una grande suggestione paesaggistica anche e soprattutto grazie agli interventi di restauro operati in anni recenti che ne hanno reso visitabili (gratuitamente) i ruderi dopo secoli di abbandono. La cinta muraria, la cui composizione era essenziale per permettere al meglio la sua difesa, conserva ancora le tracce murarie delle abitazioni e delle strutture che un tempo ospitava.

EN- The castle of Bominaco, dating back to the twelfth century, rises above the village of Caporciano in a position of control on the Navelli plateau. Built on the crest of the mountain, in a point reachable through a rather steep path, it still enjoys a great landscape suggestion today also and above all thanks to the restoration interventions carried out in recent years that have made it possible to visit (for free) the ruins after centuries of neglect. . The walls, whose composition was essential to allow its defense in the best possible way, still retains the traces of the houses and structures it once housed.


PELTUINUM


IT- Fondata dai Romani e dichiarata monumento nazionale nel 1902, la città di Peltuinum si presenta oggi come un sito archeologico di 28 ettari (esteso negli attuali comuni di Prata d’Ansidonia e di San Pio delle Camere) che sorge su un’altura rispetto alla Piana di Navelli. Questo gioiello romano rappresenta oggi un luogo di straordinaria testimonianza storica con le sue strutture che si sono conservate nel tempo: tra queste spiccano tratti del muro di cinta, la porta occidentale, alcuni resti di costruzioni e l’area monumentale con il tempio (forse dedicato ad Apollo) ed uno straordinario teatro di età augustea che ha l’insolita caratteristica di trovarsi fuori dalle mura di cinta.


EN- Founded by the Romans and declared a national monument in 1902, the city of Peltuinum today presents itself as an archaeological site of 28 hectares (extended in the current municipalities of Prata d'Ansidonia and San Pio delle Camere) which stands on a hill above the Piana by Navelli. This Roman jewel today represents a place of extraordinary historical testimony with its structures that have been preserved over time: among these stand out sections of the surrounding wall, the western door, some remains of buildings and the monumental area with the temple (perhaps dedicated ad Apollo) and an extraordinary theater of the Augustan age which has the unusual characteristic of being outside the city walls.


SANTA MARIA AD CRYPTAS


IT- La chiesa di Santa Maria ad Cryptas (o delle Grotte) si trova in un luogo isolato a circa un chilometro dal paese di Fossa. Gravemente danneggiata dal terremoto dell’Aquila del 2009, dopo un lungo restauro è stata riaperta al culto a quasi dieci anni dal sisma e la sua posizione, su un pendio, ha reso necessarie consistenti opere di consolidamento e stabilità. La chiesa rappresenta uno dei migliori esempi di arte medievale abruzzese ed è un vero e proprio museo di immagini figurative. La sua “semplicità” esterna non deve infatti trarre in inganno: al suo interno verremo catapultati in un tripudio di vivacissime cromie di affreschi raffiguranti scene del Vecchio e del Nuovo testamento.

EN- The church of Santa Maria ad Cryptas (or delle Grotte) is located in an isolated place about one kilometer from the town of Fossa. Severely damaged by the 2009 earthquake in L'Aquila, after a long restoration it was reopened for worship almost ten years after the earthquake and its position, on a slope, made substantial consolidation and stability works necessary. The church represents one of the best examples of medieval Abruzzo art and is a real museum of figurative images. Its external "simplicity" should not in fact be misleading: inside we will be catapulted into a riot of bright colors of frescoes depicting scenes from the Old and New Testament.


CONVENTO DI SANT’ANGELO D’OCRE

IT- Realizzato nel 1409 come monastero di monache benedettine il Convento di Sant’Angelo è un monumento nazionale che si trova presso Ocre. Sebbene sia stato gravemente danneggiato, prima nel periodo della seconda guerra mondiale e poi a seguito del terremoto dell’Aquila del 2009, è tuttora considerato una grande attrattiva per tutti coloro che desiderino godere di un paesaggio mozzafiato. Il Convento è infatti costruito su uno sperone di roccia del monte Circolo al di sopra della chiesa di Santa Maria ad Cryptas a Fossa e situato in una fitta zona verde fatta di boschi che ne accrescono tranquillità e fascino: il panorama è splendido e si presenta in grande stile al visitatore con la vista della catena del Gran Sasso e della sottostante vallata.


EN- Built in 1409 as a monastery of Benedictine nuns, the Convent of Sant’Angelo is a national monument located near Ocre. Although it was severely damaged, first in the period of World War II and then following the 2009 L'Aquila earthquake, it is still considered a great attraction for all those who wish to enjoy a breathtaking landscape. The Convent is in fact built on a rock spur of Mount Circolo above the church of Santa Maria ad Cryptas in Fossa and located in a dense green area made up of woods that increase its tranquility and charm: the panorama is splendid and presents itself in great style to the visitor with the view of the Gran Sasso chain and the underlying valley.



IT- TRA I PRODOTTI TIPICI DELLA ZONA, INTERESSATA DA SECOLI DALLA TRANSUMANZA DELLE PECORE, SPICCANO GLI ORMAI FAMOSISSIMI ARROSTICINI, GLI SPIEDINI A BASSA DI CARNE DI PECORA, ED UNA VARIETA’ DI ZAFFERANO DI ALTA QUALITA’: LO ZAFFERANO AQUILANO, PRODOTTO IN QUESTE TERRE ED ESPORTATO ANCHE ALL’ESTERO.


EN- AMONG THE TYPICAL PRODUCTS OF THE AREA, INTERESTED FOR CENTURIES BY THE TRANSHUMANCE OF SHEEP, THE NOW STANDING OUTSIDE THE FAMOUS ARROSTICINI, LOW SHEEPSKEYS, AND A VARIETY OF HIGH QUALITY SAFFRON AND SAFFRON PRODUCED IN AQUILANO ALSO EXPORTED ABROAD.