The Carnevale d'Abruzzo

This coming Tuesday in Italy is Carnevale, a huge winter festival marked by parades, masquerade balls, entertainment, music, and parties.

Carnevale is the last celebration before lent begins on Ash Wednesday. Lent has historically been the time before Easter when many Catholics deprive themselves of something they enjoy. The thought is to party until you drop and spend the period of Lent recovering.

Carnevale was first celebrated in Venice in 1094 and has been officially sanctioned in that city since 1296. During the Middle Ages and the Renaissance Carnevale celebrations were popular throughout Europe.

The most famous carnivals of Italy are those held in Venice, Viareggio, Ivrea, Cento, Gambettola, Satriano di Lucania, and Acireale.



In Abruzzo the city of Francavilla al Mare holds the title of the best Carnival Parade! of the region.

It is a tradition born in the early post World War II years when, on the occasion of the Carnival, a local musical band called the "Zu-zù in Cerca di Za-zà", performed along the streets of the town. The "Mazziere" or the band leader was the unforgettable Rocco Scocco known as "Quaquarille".


The first edition with the presence of allegorical floats dates back to 1956. It was the result of the work and passion of a few people who wanted to animate the city winter with a very sketchy parade at the time.


The editions followed one another with great enthusiasm, giving the event more and more importance till becoming the Carnival of Abruzzo.

In 1995 (40th edition) there was a twinning with the Venice Carnival.


Patanello is the typical mask of Francavilla al Mare and represents the symbol of the carnival event.

Patanello's mask was born between legend and reality.

It is said of a cobbler who also performed the functions of sacristan, who probably lived between the end of the 1800s and the early 1900s; an extravagant and charismatic character who loved partying, wandering around taverns and drinking and at the same time was famous for his goliardic jokes: Uncle Patane.


Re Patanello

From this nice legend, a Neapolitan painter who loved to vacation in Francavilla, E. Caiati, was inspired to outline the characters of this character and make him the mask that since 1958 is an integral part of the Carnival poster and which has become the logo of the Association itself.

Nicknamed “King Patanello”, his little theater opens the parade which is followed by all the other floats.

This year unfortunately due to the world wide pandemic the Carnevale d'Abruzzo as well as the parades in the whole Italy will not follow the tradition and it won't be celebrated.

The whole world will miss this beautiful traditional event but we are all sure that soon we will go back on the streets to celebrate Carnevale like the old times, with lightheartedness and joy between laughter, jokes and confetti.

Below are some historic picture from our personal family memories.


Fun Fact

- Carnevale in Italy was traditionally a period when roles were reversed – men and women, nobility and commoners. Today the period of Carnevale is a time when people put their daily lives on hold to laugh at themselves, their leaders and their world.

- One of the typical Carnival Abruzzese dish are called "The Chiacchiere" AKA Fried Ribbon Cookies.



Italian Version:


Il prossimo martedì in Italia sarà Carnevale, un enorme festival invernale caratterizzato da sfilate, balli in maschera, intrattenimento, musica e feste.

Il Carnevale è l'ultima celebrazione prima dell'inizio della Quaresima il Mercoledì delle Ceneri. La Quaresima è stata storicamente il periodo prima della Pasqua in cui molti cattolici si privano di qualcosa di cui godono. Il pensiero è quello di festeggiare fino allo sfinimento e trascorrere il periodo della Quaresima in recupero.

Il Carnevale fu celebrato per la prima volta a Venezia nel 1094 ed è stato ufficialmente sancito in quella città dal 1296. Durante il Medioevo e il Rinascimento le celebrazioni del Carnevale erano popolari in tutta Europa.

I carnevali più famosi d'Italia sono quelli che si tengono a Venezia, Viareggio, Ivrea, Cento, Gambettola, Satriano di Lucania e Acireale.


In Abruzzo la città di Francavilla al Mare detiene il titolo di miglior Sfilata di Carnevale della regione.

E 'una tradizione nata nei primi anni del secondo dopoguerra quando, in occasione del Carnevale, una banda musicale locale chiamata "Zu-zù in Cerca di Za-zà", si esibiva per le vie del paese. Il "Mazziere" o il leader della band era l'indimenticabile Rocco Scocco detto "Quaquarille".


La prima edizione con la presenza di carri allegorici risale al 1956. Fu il risultato del lavoro e della passione di poche persone che volevano animare la città invernale con un corteo molto abbozzato all'epoca.


Le edizioni si susseguirono con grande entusiasmo, dando sempre più importanza alla manifestazione fino a diventare il Carnevale d'Abruzzo.

Nel 1995 (40a edizione) ci fu un gemellaggio con il Carnevale di Venezia.


Il Patanello è la maschera tipica di Francavilla al Mare e rappresenta il simbolo della manifestazione carnevalesca.

La maschera di Patanello nasce tra leggenda e realtà.

Si dice di un calzolaio che svolgeva anche le funzioni di sacrestano, vissuto probabilmente tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento; un personaggio stravagante e carismatico che amava fare festa, girovagare per osterie e bere e allo stesso tempo era famoso per le sue battute goliardiche: lo zio Patane.


Da questa simpatica leggenda, un pittore napoletano che amava le vacanze a Francavilla, E. Caiati, si è ispirato a delineare i personaggi di questo personaggio ea farne la maschera che dal 1958 è parte integrante del manifesto di Carnevale e di cui è diventato il logo dell'Associazione stessa.

Soprannominato “Re Patanello”, il suo teatrino apre il corteo a cui seguono tutti gli altri carri.


Quest'anno purtroppo a causa della pandemia mondiale il Carnevale d'Abruzzo così come le sfilate in tutta Italia non seguiranno la tradizione e non verranno festeggiate.

Il mondo intero perderà questo bellissimo appuntamento tradizionale ma siamo tutti certi che presto torneremo in piazza per festeggiare il Carnevale come una volta, con spensieratezza e gioia tra risate, battute e coriandoli.

Sopra sono riportate alcune immagini storiche tratte dai nostri ricordi personali di famiglia.


Fatti curiosi:

- Il Carnevale in Italia era tradizionalmente un periodo in cui i ruoli venivano invertiti: uomini e donne, nobiltà e gente comune. Oggi il periodo del Carnevale è un momento in cui le persone mettono in pausa la loro vita quotidiana per ridere di se stesse, dei loro leader e del loro mondo.

- Uno dei piatti tipici del Carnevale Abruzzese si chiamano "Le Chiacchiere"